La Germania è stata recentemente scossa da un nuovo episodio di violenze ad opera di profughi. In Baviera.
Un branco di profughi ha massacrato diversi alcuni nel centro di Amberg:
I ragazzi fermati hanno “tra i 17 e i 19 anni di età” e sono tutti “richiedenti asilo”. I loro Paesi di provenienza sarebbero la Siria, l’Afghanistan e l’Iran.
Le violenze di Amberg hanno indotto il ministro dell’Interno federale, l’esponente Csu Horst Seehofer, a proporre una “stretta” nei confronti degli stranieri attualmente stanziati nel Paese. Il componente del governo Merkel ha infatti annunciato di volere sottoporre all’attenzione della cancelliera una disegno di legge che “acceleri le espulsioni” dei migranti “pericolosi per l’incolumità dei cittadini”.
Ma ormai è troppo tardi. Ecco Colonia, solo tre anni dopo gli stupri di massa di Capodanno:
Jour de l'an à Cologne : tranche de vie d'Allemands terrorisés pic.twitter.com/k5jaBe3kDH
— Pierre Sautarel (@FrDesouche) January 3, 2019
Chi si ribella alle violenze dei migranti viene definito dagli stessi ‘nazi’. Le scimmiette del Sistema hanno imparato a parlare.
E proprio ad Amberg, un gruppo definito di “estrema destra” ha creato pattuglie di autodifesa: ‘vigilantes’ nelle strade per proteggere gli indifesi dai migranti.
Il sindaco, Michael Cerny, si e’ detto scioccato: “Posso capire l’insicurezza in una parte della popolazione, ma l’odio e le minacce di violenza ai quattro angoli del Paese sono veramente troppo”. Fatevi pestare in silenzio.
Il partito Npd ha anche postato le foto di alcuni membri, vestiti con giacche rosse e il logo del movimento.
