Tre delle ultime vittime italiane del terrorismo islamico, condividevano con una delle ragazze scandinave decapitate in Marocco, la difesa dell’immigrazione e dell’islam dai pregiudizi dei razzisti:
I posts di:#AntonioMegalizzi ucciso a Strasburgo dal terrorista islamico Cherif Chekatt l'11.12.2018.
Fabrizia De Lorenzo uccisa a Berlino dal terrorista islamico Anis Amri il 19.12.2016.
Adele Puglisi uccisa islamici da terroristi islamici a Dacca in Bangladesh l'1.7.2016. pic.twitter.com/WgtAOSewXa
— ⎛⎝ James the Bond⎠⎞ (@IAmJamesTheBond) 24 dicembre 2018
Nemesi è una dea dispettosa. Beffarda.
Questo, ovviamente, non toglie nulla al dramma vissuto dalle famiglie. Ma evidenzia, ancora una volta, come il vero problema dell’Occidente sia il decadimento morale e intellettivo di una parte della propria popolazione. Soprattutto di quella che si ritiene dotata di comprensione superiore della realtà perché cosmopolita.
Quindi, queste vittime italiane dell’immigrazione sono anche vittime della propria incapacità di comprenderne il pericolo.
Il problema è che, spesso, la loro incapacità o più spesso rifiuto di riconoscere la realtà, uccide anche gli altri.

GODO!