
Il centro diventerà una struttura a disposizione della protezione civile. Ospiterà quindi italiani in caso di bisogno.
Non solo. E’ stato anche annunciato un radicale ridimensionamento del famigerato Cinformi, personale compreso, al fine di contenere le spese destinate alla gestione del fenomeno migratorio. Il Cinformi era la manu militari con la quale il Pd gestiva il business dell’accoglienza nel Trentino.
Taglio deciso anche alla disponibilità dei mezzi pubblici: la tessera che fino ad oggi potevano utilizzare senza limiti potrà essere usata solo un numero limitato di volte a settimana.
La pacchia è finita.
