La situazione è sempre più fuori controllo. Lo spaccio di droga è talmente capillare, dopo che il PD ha traghettato in Italia 80 mila nigeriani, che ora i bambini rimangono intossicati dopo essere stati al parco.

Una bimba di 20 mesi è infatti ricoverata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per un intossicazione da cannabinoidi.
Portata al pronto soccorso ieri sera con difficoltà respiratorie e in stato di forte sonnolenza, non è in pericolo di vita. Le sue condizioni sono definite stabili.
Potrebbe aver ingerito dell’hashish ieri pomeriggio, dopo averlo raccolto da terra nel giardino pubblico di piazza delle Medaglie d’Oro a Firenze, dove era andata a giocare con la sorellina in compagnia dei genitori.
Durante la serata avrebbe iniziato a sentirsi male, mostrandosi sempre meno reattiva, fino a cadere in uno stato di semincoscienza. Intorno alle 23,30 è arrivata al Meyer, trasportata in codice rosso con un ambulanza del 118. Ricevute le prime cure, è stata sottoposta a screening tossicologico, risultato positivo ai cannabinoidi. La polizia è stata allertata dal personale dell’ospedale intorno alle 1,50.
Continuiamo ad ospitare questa marmaglia. La droga sta dilagando: urge metodo Duterte. O almeno, come detto ieri da Salvini, una moltiplicazione delle pene per gli spacciatori.

Queste sono le conseguenze del lassismo dei sinistroidi:non portar i bambini nei parchi e giardini pubblici per paura e dei bivaccatori parassiti e delinquenti e per paura di trovarsi a contatto con sostanze nocive.