«Sui rom l’Italia gioca il fuoco, il passato oscuro può tornare».

Il delirante monito arriva dalla Ue che condanna il cosiddetto “hate speech” che – dice – è necessario censurare. In Italia, sullo ‘hate speech’, sui rom «giocano col fuoco. In passato abbiamo visto queste categorizzazioni di alcune parti della società. In alcuni documenti nazisti scrivevano che erano bocche inutili da sfamare. Sono strani giorni, che ricordano un passato oscuro. Se non ricordiamo la lezione, questo si potrebbe ripetere di nuovo. Per questo occorre contrapporsi allo ‘hate speech’ con fatti e avvertimenti e il dialogo», ha detto la commissaria Ue alla Giustizia Vera Jurova, «preoccupata» per la situazione.
A casa, in un campo nomadi. Avete rotto il cazzo.
La risposta di Salvini:
Ancora sciocchezze da Bruxelles.
Perché la signora commissaria non viene a visitare un Campo Rom a Roma o Milano, fra armi, illegalità, bambini sfruttati e oggetti rubati?
Così magari si sveglia e cambia idea.
Io voglio ordine e regole. Punto. https://t.co/TMUyIw8kWd— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 26 ottobre 2018

Di imbecilli e peggio è piena l’europetta (volutamente in minuscolo)