Il provvedimento era già noto da tempo: stop con le autocertificazione fasulle, con le quali gli immigrati si autodefinivano poveri e, così, usufruivano di tutta una serie di agevolazioni a spese degli italiani.
La giunta di Lodi, guidata dalla leghista Sara Casanova, ha approvato un nuovo regolamento sull’accesso ai servizi accessori della scuola come mense e scuolabus. I nuclei familiari dove compare anche solo un extracomunitario devono presentare una dichiarazione patrimoniale del paese d’origine. Come la presentano gli italiani.
“Abbiamo provato e speso soldi – millantano i genitori interessati – ma in Senegal o in Egitto è impossibile avere quel tipo di documenti”. Insomma, quello che vale per gli italiani, se viene chiesto agli immigrati, è ‘razzismo’.
E il PD, ovviamente, si schiera con chi parassita il sistema:
Sosteniamo la raccolta fondi promossa dalla Caritas di #Lodi. Ciascuno per come può. Facciamo tutti insieme, non voltiamoci dall’altra partehttps://t.co/GRV7Pr10aP
— Maurizio Martina (@maumartina) 13 ottobre 2018
Il sindaco non torna indietro: “Applico la legge, chi non è in regola o paga o trova altre soluzioni”.
Questi vogliono gozzovigliare a spese nostre. Sono provvedimenti fondamentali per rendere la loro presenza in Italia meno conveniente.
Nella foto in alto le proteste degli immigrati.
Per i genitori dei bambini italiani, i figli degli immigrati sono ‘come le zecche’, succhiano via le risorse:
“Sono certo che si troveranno le giuste soluzioni che tengano insieme i diritti dei bambini e i doveri delle famiglie di rispettare le modalità di accesso ai servizi. Sono pronto a incontrare il sindaco, se necessario, per affrontare insieme a lei la questione. Sono sicuro che il primo cittadino di Lodi conosce bene la propria realtà”.Lo dichiara all’ANSA il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti sul caso delle mense scolastiche a Lodi.
Ecco un’altra zecca rossa infiltrata nel governo che si schiera a favore delle marchette agli immigrati.
Questi esigono un trattamento privilegiato a casa nostra. Non gli basta andare a scuola gratis, grazie alle tasse degli italiani, mentre nei loro Paesi non avviene. E trovano anche dei fanatici che danno loro ragione.
Ora vedremo se il sindaco della Lega è una persona seria.
Ps. Vogliamo la stessa clausola inserita nella legge sul Reddito di Cittadinanza.

Molti livelli, molti ebrei.