
Si tratta di un richiedente asilo nigeriano di 30 anni, ospite in una struttura d’accoglienza di Roccagorga, gestita dalla famigerata cooperativa “Karibu”, che si occupa di una grande parte degli stranieri distribuiti nella provincia di Latina.
Secondo quanto riferito dalla stessa cooperativa “Karibu”, il profugo non sarebbe un pericolo, semplicemente si tratterebbe di individuo con problemi mentali.
Ha solo problemi mentali. Come Kabobo.
E nessuno può dire cosa sarebbe potuto accadere se la madre della ragazzina non si fosse accorta in tempo della presenza dell’intruso nella sua abitazione.
Pronto comunque il rimpatrio.
