
Viminale,non ancora sblocco fondi Riace
“Il Viminale non ha sbloccato i fondi a
favore del Comune di Riace”,precisano
fonti del Ministero sottolineando che
si”sta valutando le controdeduzioni”in-
viate dal sindaco.”Passaggio necessario
-dicono-dopo l’accertamento di molte,
gravi e diffuse criticità per spese che
non risulterebbero ammissibili”.
Dopo il caso della Diciotti sarebbe un altro grave passo indietro. L’idea di finanziare il mago di Riace perché mantenga, con i soldi dei contribuenti, decine di africani a fare i corsi di artigianato per poter dire di avere ripopolato la sua città, è osceno.
Se gli stessi soldi li dessero ai ragazzi calabresi, non espatrierebbero.
Il sindaco Lucano, detto ‘mago di Riace’ per la scomparsa di un milione di euro dai fondi per l’accoglienza, da settimane protesta per il blocco dei fondi deciso dal Viminale e destinati al programma
di mantenimento che da oltre 20 anni ha ripopolato con i soldi degli italiani Riace: in pratica stipendiamo degli africani perché vivano a casa del sindaco. Roba da matti.
Una delle tante porcherie fatte in questi anni dai governi anti-italiani. Una delle tante porcherie che devono cessare: il business dell’accoglienza va soffocato. Affamato. Ucciso.
Sindaco Riace: “Non ho rubato, è un complotto razzista” – VIDEO

Da una parte c’è Salvini che fa quello che può pur trovando mille ostacoli, non ultimi le leggi buoniste italiane ed europee.
Dall’altra però gli abitanti di Riace devono imparare a votare! Perchè se Lucano, meglio noto come il “mago di Riace”, fa il sindaco, lo dobbiamo a quei “ragazzi calabresi” che hanno votato per lui in cambio di favori, prebende e raccomandazioni.
Quando il Sud imparerà a non essere più il “bacino elettorale” del voto di scambio del PD, di Forza Italia e del M5S, l’Italia avrà finalmente un governo di destra sovranista, magari capitanato da Salvini che finalmente avrà le mani libere e nessun alleato infido a fargli sgambetti di continuo – ogni riferimento a Conte, Toninelli e Di Maio NON è puramente casuale.
Già, il famoso “modello Riace” molto elogiato dai mass media, che rischia di essere emulato in molti altri comuni italiani.