Solo in Italia: terrorista islamico agli arresti domiciliari a Milano

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Da un carcere di massima sicurezza in Calabria a casa sua in Lombardia.

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Un terrorista islamico, Hossameldin Antar, l’egiziano 37enne arrestato ad ottobre del 2016 insieme a suo fratello e a un terzo uomo – un algerino di trentacinque anni – con l’accusa di terrorismo internazionale perché accusati di essere pronti a compiere un attentato a Milano, ha infatti ottenuto gli arresti domiciliari.

Avete letto bene: un terrorista agli arresti domiciliari.

Antar, ex macellaio in cassa integrazione, era stato fermato dai carabinieri del Ros proprio nell’appartamento di Cassano d’Adda in cui ora è tornato a vivere, mentre suo fratello era stato bloccato a Finale Ligure.

In primo grado, a settembre scorso, il 37enne era stato condannato a cinque anni di carcere. Uno in più era toccato a suo fratello e al suo complice algerino, a differenza di un quarto uomo – un 31enne egiziano arrestato in un secondo momento alla stazione di Genova – che era stato subito assolto.

La svolta per Antar è arrivata a maggio, quando la corte d’appello ligure ha concesso ai due terroristi lo sconto di pena: tre anni e otto mesi ciascuno.

A quel punto, l’avvocato Vittorio Platì – che difende il terrorista – ha chiesto e ottenuto i domiciliari. E da inizio settimana il 37enne è tornato a casa sua.

Vox lancia un appello a Salvini – e vi invitiamo a postare questo articolo sulla sua pagina facebook e sul suo profilo twitter – perché espella questo individuo, visto che i magistrati non fanno il loro lavoro e le svuotacarceri del PD permettono i domiciliari per pene inferiori ai 5 anni.

E’ impensabile che una persona condannata per terrorismo ottenga i domiciliari. Impensabile e criminale.

Siamo certi che Salvini farà tutto il possibile per toglierlo di mezzo.




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