La pacchia è finita anche per gli zingari, è tolleranza zero
Perquisizioni a tappeto, ieri, nel campo nomadi di strada Aeroporto a Torino. Un centinaio di carabinieri del comando provinciale cittadino, coadiuvati dal reggimento Piemonte e da personale del nucleo elicotteri, ha passato al setaccio l’area.
I militari hanno provvedendo all’esecuzione di 14 misure cautelari: tre custodie cautelari in carcere, nove obblighi di presentazione alla polizia, due divieti di dimora, quindici denunce a piede libero nei confronti di altrettanti residenti nel campo, disposte dall’autorità giudiziaria e riconducibili a un’indagine su reati di natura ambientale e delitti contro il patrimonio tra il luglio 2017 e il marzo 2018.
Le indagini investigative, disposte dalla procura di Torino, sono state effettuate e portate avanti dai carabinieri della stazione di Leinì e avevano già portato all’esecuzione di sei fermi di polizia per ricettazione. La refurtiva recuperata ha un valore superiore ai 200mila euro.
Roghi tossici, furti e ricettazione. 200 mila euro di beni sequestrati e svariati arresti al campo Rom di Torino, dove sono stato anche io qualche mese fa.
Complimenti ai Carabinieri per il blitz.
TOLLERANZA ZERO!
VIDEO 👉🏻 https://t.co/uSBO7Xl0fa pic.twitter.com/dAdjSyi2Zn— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 26 giugno 2018

Le forze dell ordine dovrebbero fare questi blitz ogni settimana …i campi zingari che devono sentirsi controllati .in modo che si sentano obbligati ad andarsene in romania