Libia, truppe francesi dirigono clandestini verso l’Italia

Condividi!
VERIFICA LA NOTIZIA

Le truppe francesi stanziate tra il Niger e la Libia lasciano passare indisturbati migranti e trafficanti di uomini. Lo sostengono Jamal Adel, giornalista libico che vive nella zona sud-est del Kufra, e il Fezzan Libya Group, l’organizzazione che monitora il traffico di persone nella capitale libica del sud di Sebha.

Dopo la proposta del ministro dell’Interno Matteo Salvini di creare dei centri di accoglienza nei Paesi confinanti con la Libia, i libici che si trovano vicini al confine mettono ora in guardia Roma: “I francesi non stanno facendo nulla per fermare il traffico di persone perché non ne soffrono le conseguenze. Quelli che soffrono davvero sono i libici e gli italiani”, dice Adel a Gli Occhi della Guerra.

Le truppe francesi, infatti, starebbero fornendo sostegno medico ai migranti, senza però farli tornare nei loro Paesi d’origine. Anzi: i francesi permetterebbero ai migranti di passare il confine libico dove trovano alcuni trafficanti che li conducono sulle coste per poi iniziare il loro viaggio della speranza verso l’Italia.

Sia la Francia che il Niger ignorano il traffico di persone che avviene sul territorio sotto il loro controllo. “I trafficanti passano liberamente sotto il naso delle truppe francesi”, aggiunge l’organizzazione di Fezzan. “Se il Niger e la Francia pensano che il traffico di persone sia secondario, l’Italia e la Libia pensano sia un problema primario perché sono direttamente colpiti da questo fenomeno”.

Queste le dichiarazioni raccolte dal team di Fausto Biloslavo nella zona da cui passa il 99% dei clandestini che poi prendono i barconi verso l’Italia.

Se poi teniamo presente che la più grande Ong impegnata nel traffico umanitario – la famigerata Méditeranée/Msf, quella dell’Aquarius – è francese, e che appena Malta, pressata dalla chiusura dei porti italiani, ha deciso di cessare il suo appoggio logistico ha fatto rotta verso Marsiglia per rifornirsi, è facile capire chi gestisce il traffico di clandestini verso l’Europa.

Non dimentichiamo, poi, che fu proprio la Francia di Sarkozy a ‘stappare’ il blocco libico con la guerra e l’assassinio di Gheddafi.

Evidentemente, l’élite al potere che gestisce lo Stato francese è impegnata in un’opera di sovversione demografica ai danni degli altri Paesi europei, soprattutto l’Italia. I motivi, al momento, ci sfuggono.




3 pensieri su “Libia, truppe francesi dirigono clandestini verso l’Italia”

  1. Non si può continuare a far finta di niente: l’Italia deve esplicitamente mettere i francesi di fronte alle loro responsabilità, sia per quanto riguarda la destabilizzazione della Libia che ha provocato la crisi migratoria, sia per l’ovvia volontà di Macron di rendere il nostro Paese la pattumiera dell’Africa.

    Conte ha grandi doti di diplomazia, ma all’incontro europeo di giovedì dovrà cambiare atteggiamento nei confronti dei franco-tedeschi: qui bisogna passare al contrattacco!

  2. CARI SIGNORI- FACEBOOK MI HA BLOCCATO DIVERSI PROFILI A CAUSA DI RISPOSTE CATTIVE VERSO IL PD E SOCI. IL PD E’ ASSOCIATO CON FACEBOOK E GESTISCE I PROFILI IN TUTTO E PER TUTTO . QUESTA E’ DELINQUENZA . NON C’E’ PIU’ LIBERTA’ DI PAROLA E DI PENSIERO- QUESTA E’ PURA DITTATURA.

Lascia un commento