Svolta Salvini: centri profughi in Libia, così ha scavalcato Macron

Condividi!

La visita di oggi in Libia è il motivo del nervosismo di Macron. Non solo Salvini ha deciso che l’Italia deve fare da sé, aggirando una Ue inutile e accordandosi direttamente con il governo di Tripoli, ha anche scavalcato la politica francese che voleva fare in Libia un protettorato di Parigi. E scaricare a noi i ‘negri’.

“Hotspots dell’accoglienza in Italia? Sarebbe problema per noi e per la Libia stessa perché i flussi della morte non verrebbero interrotti. Noi abbiamo proposto centri di accoglienza posti ai confini a Sud della Libia per evitare che anche Tripoli diventi un imbuto, come Italia”. Lo scrive in un tweet il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. La Libia, ha aggiunto durante l’incontro a Tripoli con il ministro dell’Interno libico Abdulsalam Ashourdurante, “rappresenta un’opportunità di sviluppo. Saremo vicini alle autorità libiche anche con i necessari supporti tecnici ed economici per garantire insieme la sicurezza nel Mediterraneo e rafforzare la cooperazione investigativa e più in generale la collaborazione in tema di sicurezza”. “Aspetto al più presto il ministro Ashour a Roma”, ha concluso.

“Ci faremo carico di portare in Europa
la mia e nostra idea che la Libia sia
una grande opportunità di condivisione
e di crescita”. Così il ministro dell’
Interno Salvini in conferenza stampa
congiunta con l’omologo libico Ashour.
“Saremo vicini alle autorità libiche
anche coi necessari supporti tecnici ed
economici per garantire insieme la si-
curezza nel Mediterraneo”.

Dopo il colloquio col vicepremier Mai-
tig: “Al summit Ue sosterremo la neces-
sità di proteggere le frontiere esterne
al sud della Libia”.

In diretta da Tripoli conferenza stampa con il vicepremier libico Ahmed Maitig.

Posted by Matteo Salvini on Monday, June 25, 2018




Lascia un commento