Come previsto, il governo russo ha espulso due diplomatici italiani. Stamane era stato convocato al ministero degli Esteri russo l’ambasciatore italiano: al diplomatico italiano (il ‘numero due’ della legazione, perchè il titolare, Pasquale Terracciano, non è al momento a Mosca) il governo russo ha consegnato una nota di protesta contro gli “atti ostili” di diversi Paesi europei, oltre a Nato, Canada e Usa, dopo il ‘caso Skripal’.

Mosca protesta con l’Occidente che si è allineato alla Gran Bretagna convinta che, dietro l’avvelenamento dell’ex spia doppiogiochista russa, con il gas nervino su suolo britannico, ci sia proprio Mosca e non, come probabile, i servizi si Sua Maestà.
