Comune PD vieta spazi a cittadini di destra



Condividi!

Il Comune di Sestri Levante ha deciso di negare spazi pubblici per manifestazioni non approvate dal Partito. A Sestri sarà impossibile, almeno crede il sindaco PD, anche avere luoghi da trasformare in sedi per movimenti che si ispirano all’estrema destra o che abbiano posizioni definite razziste, omofobe e antisemite.

VERIFICA LA NOTIZIA

In pratica dovranno chiudere le chiese, visto che per la Chiesa l’omosessualità è un peccato e un disordine sessuale. E dovranno impedire la presenza di luoghi di culto o sedi islamiche, visto che il Corano definisce la donna inferiore e gli Ebrei (ma anche i Cristiani) miscredenti da convertire o eliminare fisicamente. Ma queste sono cose che uno del PD non può capire, serve, per capirlo, un cervello.

“Sestri Levante anche con questo atto vuole confermare la sua forte radice democratica ed antifascista”, dice il sindaco Valentina Ghio. Il Consiglio ha ha approvato la mozione presentata dai gruppi di maggioranza.

Sestri Levante è il primo Comune della Liguria a deliberare in questa direzione. Segesta Domani ha votato contro, il MoVimento 5 Stelle si è astenuto, Lega Nord e Popolo per Sestri sono usciti dall’aula al momento del voto. “Spiace davvero – dice il sindaco – che le forze di minoranza non abbiano sostenuto una richiesta semplice e doverosa, di sostegno ai valori iscritti nella nostra Costituzione”. La libertà è l’unico valore, i ‘valori’ non sono proprietà di un partito.



Lascia un commento