Un italiano disoccupato, tornato da un periodo di lavoro in Francia – italiani che devono espatriare per trovare lavoro – e ha trovato i sigilli sul portone di casa per lo sfratto esecutivo. Probabilmente per darlo alla solita famiglia di immigrati, prima che la nuova amministrazione riesca a cambiare le graduatorie.

Il disperato, inascoltato da tutti, stamane si è quindi recato davanti agli uffici del Comune di Genova al Matitone che si occupano delle case popolari, si è cosparso di benzina e ha tentato di darsi fuoco (sembra che avesse anche bevuto un sorso di combustibile). A salvare Mario Aito è stato il tempestivo intervento della Polizia Municipale e, in particolare, del comandante del Corpo Giacomo Tinella che ha cominciato a parlargli, ascoltando le sue richieste e confortandolo. Alla fine Tinella è riuscito a convincere il genovese a consegnargli l’accendino.
E’ stato ricoverato in ospedale. La speranza è che ora si possa evitargli lo sfratto.
