Migrante a passeggio con 3 animali sgozzati in borsa

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Per questo è finito a processo a Rovigo un migrante che abita a Casale di Scodosia, accusato di furto aggravato e porto ingiustificato di armi.

L’uomo, infatti, la sera del 1° febbraio del 2015 era stato trovato davanti a un bar del paese con tre galline sanguinanti in mano e un coltello in tasca. Tanto era bastato a far scattare la denuncia da parte dei carabinieri, chiamati sul posto.

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Ma secondo l’imputato a rubare le galline non sarebbe stato lui, ma due ladri la cui identità resta ignota. I predoni avrebbero arraffato i volatili da un pollaio appartato, li avrebbero decapitati e infilati in un sacchetto di plastica per poi disfarsene insieme al coltello usato nella macellazione. Durante la fuga avrebbero appioppato il sacchetto con i tre polli sanguinolenti allo straniero, che stava fumando una sigaretta in compagnia di un amico davanti a un bar delle vicinanze.

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L’uomo, a quel punto, avrebbe sfilato le tre “vittime” dalla busta di plastica, si sarebbe infilato l’arma in tasca per poi dirigersi verso casa. Ma prima di raggiungere l’abitazione era stato intercettato dai militari.

Alla luce di quanto emerso in aula, il pm ha chiesto la condanna a un anno e 4 mesi per il furto, 6 mesi invece per il possesso del coltello. Mentre il difensore ha chiesto l’assoluzione.