Il paese dove i bimbi italiani sono minoranza, ci stanno sterminando



PASIANO – In uno dei comuni con più cittadini stranieri nel tessuto sociale ed economico, era quasi “logico” – ci spiega il giornale locale – che potesse succedere. A scuola poi le tendenze si manifestano prima e danno l’idea di quella che potrà essere la società del paese tra dieci o quindici anni.

L’esempio arriva dalla scuola elementare del capoluogo e in particolare da una classe prima. I nuovi iscritti, quindi, arrivano dall’asilo, dove l’incidenza degli studenti stranieri era già alta. Ma alle elementari non era mai capitato che in una sezione gli alunni stranieri toccassero la quota record del 60% rispetto al totale. Gli italiani sono dunque in minoranza.

La notizia, confermata dal dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Costantini, Maurizio Malachin, rappresenta un punto di svolta in paese. “La composizione delle classi – ha spiegato Malachin – viene decisa dopo i colloqui che vengono effettuati con gli insegnanti delle scuole materne. Non vogliamo classi-ghetto, per questo proviamo ad assemblare le prime tenendo conto delle diverse abilità manifestate già in età infantile dai bambini». Vengono presi in considerazione parametri diversi, e il parametro della nazionalità non è tra quelli primari.

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Essere italiani non è ‘primario’, in Italia. Ci stanno sterminando. Non nelle camere a gas, ma come fa la Cina in Tibet, attraverso l’immigrazione. Quando saremo minoranza a casa nostra, e i musulmani avranno il loro partito maggioranza in Parlamento, allora lo sterminio con altri mezzi sarà compiuto.

Il tempo sta per scadere. E non sarà sufficiente spazzare via il Pd alle prossime elezioni. Serve un governo di salute pubblica, non governo rivoluzionario. Non basterà il solito governo di centrodestra. Salvini riunisca tutte le forse identitarie e populiste italiane, e cavalchi l’onda fino a Palazzo Chigi. E poi sia pronto a decisioni gravi, che si confanno ad una situazione drammatica: Ius Sanguinis, blocco immigrazione regolare (soprattutto i famigerati ricongiungimenti familiari), rimpatrio dei clandestini e blocco del rinnovo dei permessi di soggiorno in quasi tutti i settori (non abbiamo bisogno di ambulanti e roba simile).

Non è normale che in Italia abitino Africani e Musulmani. Ci vogliono convincere di questa ‘normalità’ in ogni modo. Non lo è.



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