Anpi dimette il partigiano anti-Islam: disse che era incompatibile con Costituzione

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Il presidente di Anpi Firenze, Ubaldo Nannucci ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica ricoperta. A confermalo alla Dire e’ il diritto interessato. In passato Nannucci era finito nel mirino dei suoi stessi associati per alcune sue considerazioni molto critiche verso l’islam, che sarebbe “incompatibile coi valori di liberta’”.
“Si’, mi sono dimesso- dichiara-. Per il resto, per i motivi rivolgetevi al presidente nazionale, Carlo Smuraglia, che e’ informato naturalmente. Quindi, non ho nulla da dire”. “Sono cose interne all’associazione- prosegue sulle motivazioni del suo addio-, ne stiamo discutendo e non vedo la ragione di pubblicizzare nulla”.

ANPI FIRENZE: “ISLAM E’ ANTI-COSTITUZIONALE, INCOMPATIBILE CON LIBERTA’”

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In passato l’ex procuratore di Firenze era stato critico sui conflitti tra alcuni principi religiosi e quelli della Costituzione italiana, e aveva invitato con decisione quella creatura chimerica chiamata Islam moderato a prendere posizioni contro le violenze.

Un anno fa Nannucci aveva scritto su Facebook che l’Occidente “si rifiuta di vedere che la dottrina islamica è incompatibile con i principi di libertà e di parità dei diritti tra uomini e donne” che lo caratterizzano.

Parole che condivide chiunque abbia più di due neuroni. Ci si domanda come, chi si definisce partigiano, possa essere favorevole all’invasione islamica. A questo punto, erano meglio i nazisti.




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