ASSENTE IL CARRO ALLEGORICO DELLA MARINA, SONO A CACCIA IN LIBIA
E’ partita da piazza della Repubblica, la 24esima Parata del cosiddetto Roma Pride, l’ormai stantia marcia dei gay che rivendicano più diritti degli altri. Novità. I media di distrazione di massa ci informano che quest’anno, la marcetta è lgbtqi (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer e intersessuali): la perversione al potere.
Una sfilata carnevalesca e oscena che rappresenta il momento più alto di esibizionismo di una piccola frangia iperattiva della popolazione che esige, ormai, la cosa che più li interessa: i bambini. Sfruttando le donne.

