UE: in arrivo qualche milione di Ucraini senza visto

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L’Ucraina è pronta per un regime di esenzione dai visti, lo ha detto Donadl Tusk, presidente del Consiglio europeo, giovedì al termine del diciottesimo vertice tra UE end Ucraina. I leader europei hanno riconosciuto i risultati raggiunti da Kiev nell’intraprendere le riforme necessarie per il Paese.

“Sono contento che tutti gli Stati dell’Unione europea abbiano deciso che l’Ucraina è pronta per un regime di esenzione dei visti. – ha affermato Tusk – Questo significa aver riconosciuto che l’Ucraina ha raggiunto gli standard europei”

Il presidente Ucraino Petro Porošenko ha sottolineato che “L’ Unione europea in generale è in buono stato, ma sta subendo gravi attacchi ai suoi principi democratici dai populisti, dai nazionalisti, dagli euroscettici e dai russi.”

Il vertice si è concluso con la firma di un memorandum d’intesa in materia energetica, che garantisce maggiore indipendenza dalla Russia e riduce l’approvvigionamento di gas direttamente dalla federazione.
Tuttavia, le relazioni UE-Ucraina restano incerte per via dell’opposizione all’accordo di associazione da parte dei Paesi bassi. Il Primo ministro olandese sta negoziando per arrivare ad una decisione vincolante entro il prossimo vertice europeo, che si terrà il 15 dicembre.

Farsi definire ‘nazionalisti’ da Poroschenko non è male.

Ricordiamo che i cittadini olandesi hanno tenuto un referendum nel quale hanno bocciato l’intesa. Ma si sa, per la UE e gli eurofanatici i referendum sono solo incidenti di percorso da superare.

Non abbiamo nulla contro gli Ucraini in sé, ma l’Ucraina è un paese assolutamente non pronto economicamente e con una guerra civile mai terminata per dare ai suoi cittadini ingresso libero in casa nostra. Il solo fatto che i politici UE ci pensino, fa capire quanto sia urgente venirsene via: il prima possibile.

Pur di fare un dispetto alla Russia si farebbero sodomizzare da una selva di Panda in astinenza.




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