Cesena: rifugio malati psichici trasformato in centro profughi

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CESENA – “Non solo vengono “pescati” e portati in salvo sulle nostre coste, ma vengono coccolati, vestiti di tutto punto e smistati nelle varie regioni italiane. A loro doniamo vitto, alloggio, pace e serenità. Si impossessano delle nostre città, fanno branco e sollazzano ogni santo giorno senza fare nulla. Del resto cosa possiamo pretendere da un governo Caronte travestito da agnellino che divulga la pietà cristiana, la solidarietà per i meno fortunati mentre l’unico interesse come nelle migliori famiglie mafiose è il rimpinzarsi le tasche di sporchi bigliettoni verdi” – forti le parole di Giuseppe Esposito, responsabile provinciale di Forza Nuova che interviene in merito all’accoglienza di altri profughi nella provincia di Cesena.

“Di fatto, anche Gambettola ospiterà questi finti profughi facendosi carico del loro benessere. La struttura c’è, in via Branchise, un centro psichiatrico dismesso da qualche anno, soprannominato dalla gente “la casa gialla”. Sicuramente una struttura non all’avanguardia ma pur sempre un immobile che poteva essere destinato a favore dei cittadini” – spiega Esposito.

“Hanno preferito la via più facile per far cassa i nostri amministratori. Un alloggio a 35 euro al giorno e passa la paura, si fa bella figura agli occhi del Sistema. Gli italiani invece non sono oggetto di questa operazione, forse perché non producono soldini facili. Sono solamente burattini usati da sostituire con il nuovo che avanza. La società deve diventare multietnica, a ancor peggio si deve procedere ad una totale sostituzione della nostra civiltà” – per poi concludere – “Amministrazione comunale, prefettura, associazioni di parte, non troverete però la strada spianata. Il popolo è stanco e si sta muovendo, pronto a fermare questo stupro identitario.”




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