Profughi in case abusive, Prefetto: “Va bene lo stesso”

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Gli appartamenti non sono idonei ma i fancazzisti africani possono abitarci ugualmente poiché si tratta di un’emergenza. E’ questo il senso della demenziale risposta data dalla Prefettura del Vco all’amministrazione comunale di Villadossola, che aveva eseguito un sopralluogo negli alloggi di via Toninelli, dove sono ospitati 18 migranti.

Il sopralluogo dell’ufficio tecnico di Villadossola nella casa gestita dalla cooperativa ”Azzurra” di Omegna ha evidenziato ”che un appartamento non è a norma, in quanto la cucina è stata ricavata da un ripostiglio senza finestra, con un impianto termico senza verifica di conformità, e di una sola camera da letto matrimoniale, una finestra murata e quindi con una superficie apribile insufficiente secondo le norme. L’alloggio risulta idoneo ad ospitare un massimo di 6 persone. Il secondo alloggio non ha requisiti igenico sanitarie, se ci fossero ne potrebbe ospitare due” . Quindi 12 sarebbero in eccedenza. ”Chiedo al sindaco vengano allontanati” aveva chiesto il consigliere di opposizione Bruno Toscani intervenuto vista la situazione precaria.

Ma adesso, la Prefettura dice che i migranti possono rimanere negli alloggi pur se inidonei. La Prefettura, a firma del viceprefetto Michele Giacomino, scrive che ”proprio per la tipologia e la natura di accoglienza temporanea delle strutture interessate, non assimilabili a qualsivoglia genere, i sopralluoghi effettuati non hanno evidenziato anomalie relative alla presenza di unità”.

Prefetture fuorilegge. Come il governo abusivo.




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