MENINGITE: “ALCUNI PROFUGHI INFETTI IN ISOLAMENTO”

Condividi!

A lanciare l’allarme Stefano Benedetti, consigliere comunale di FI. Si tratta di profughi/clandestini rimasti a stretto contatto con il batterio della meningite. In particolare, Benedetti, parla di nigeriani e maliani che sono stati sottoposti ad isolamento perché sospettati di essere portatori di meningite batterica.

L'ACCOGLIENZA DIFFUSA VOLUTA DA ROSSI FUNZIONA
L’ACCOGLIENZA DIFFUSA VOLUTA DA ROSSI FUNZIONA

“Non è mia intenzione fare dell’allarmismo – scrive in una lettera al prefetto Stefano Benedetti – ma la preoccupazione principale deriva dal fatto che per quanto riguarda il nostro territorio la trasparenza è uguale a zero e quindi anche l’informazione circa la reale situazione relativa alle malattie più frequenti. Ho scritto diverse volte all’ Asl locale chiedendo informazioni, dati e statistiche circa le malattie infettive – prosegue il consigliere forzista – ma fino ad oggi non ho mai ricevuto una risposta e neanche smentite circa eventuali clandestini trovati positivi ai test.
“Per questi motivi – scrive Benedetti rivolgendosi al Prefetto, La invito a farsi portavoce dei cittadini, richiedendo presso L’ Asl tutte le informazioni aggiornate sulla problematica chiedendo, in particolare, di sapere se nell’ultimo anno sono stati individuati casi di meningite, scabbia e tubercolosi e se è stato isolato l’agente patogeno “.




Lascia un commento