Fuocoammare agli Oscar: dopo flop su Rai1 altra marchetta immigrazionista

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Non è bastato il clamoroso flop della marchetta immigrazionista su Rai1, che ha faticato a raccogliere il 13 per cento di share in prima serata. No. Dopo la delirante performance del “poliziotto” Amendola, l’Italia ha deciso che sarà Fuocoammare di Gianfranco Rosi il film italiano candidato all’Oscar per il miglior film in lingua non inglese. Inevitabile marchetta. Hanno l’ossessione di dire agli altri – il popolo ignorante – cosa è giusto e cosa è sbagliato. Il problema è che il popolo è meno ignorante di quanto pensino: e li snobba.

Scelto dalla solita commissione di parrucconi riunita presso l’Anica, ha sconfitto Gli ultimi saranno gli ultimi di Massimiliano Bruno, Indivisibili di Edoardo De Angelis, Lo chiamavano Jeeg Robot, di Gabriele Mainetti; Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese; Pericle il nero di Stefano Mordini; Suburra di Stefano Sollima.

Fuocoammare, marchetta invereconda che racconta con compiacimento l’invasione di Lampedusa ha vinto l’Orso d’Oro a Berlino 2016.

La cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 26 febbraio. Nella commissione di selezione: Nicola Borrelli, Direttore Generale Cinema del Mibact; Tilde Corsi e Roberto Sessa, produttori; Osvaldo De Santis e Francesco Melzi d’Eril, distributori; Piera Detassis e Enrico Magrelli, giornalisti; il regista Paolo Sorrentino e Sandro Veronesi, scrittore. Bastano i nomi.




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