Fanatici Gay vogliono riscrivere la Divina Commedia: è ‘omofoba’

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Il presidente del Centro Lunigianese di Studi Danteschi, Mirco Manuguerra, si trova al centro di un’accesa e violenta bufera mediatica scatenata contro di lui dal mondo omosessuale italiano. A fomentare e guidare la rivolta è stato il sito Gay.it che lo accusa di aver promosso un «vergognoso linciaggio omofobo», per i suoi post “botta e risposta”, sulla pagina Facebook delle “Sentinelle in Piedi”:

Il mondo omosessuale contro Manuguerra, presidente del Centro di Studi Danteschi

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Presto, come previsto da Orwell nel suo monumentale ‘1984’, pretenderanno di riscrivere i libri in funzione del pensiero dominante moderno. E attenzione, quanto diciamo ‘dominante’ non è una definizione né qualitativa né quantitativa, è meramente l’unico pensiero che i media di distrazione di massa veicolano. E quindi l’unico ‘reale’.

Arriveranno, quindi, a riscrivere la Commedia. Che non sarà più divina, sarà ‘corretta’. E Dante non scriverà più dei peccati contronatura, ma sarà accolto in Paradiso da Beatricio.




Un pensiero su “Fanatici Gay vogliono riscrivere la Divina Commedia: è ‘omofoba’”

  1. “Pensiero dominante” di… pochi, che manovrano economia e quindi “informazione” e “cultura” e che, per continuare a rimanere in sella, aizzano le minoranze per tenere sotto (controllo e magari estinguere) le maggioranze etero (cioè quelle che si riproducono e possono dare origine a nuove leve, capaci di scalzarli) che ormai hanno scoperto il loro gioco. Occorre far piazza pulita di questi infami: e i loro pupazzi si ridimensioneranno da soli, tornando nuovamente nell’oscurità a cui pertengono. E grazie dovranno dirci se non li stermineremo allo stesso modo in cui vogliono fare loro.

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