COMO: ORA I CLANDESTINI ESIGONO LE CASETTE, SCIOPERO FAME

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I clandestini che assediano la stazione di Como San Giovanni esigono le casette, per questo hanno iniziato a rifiutare il cibo gentilmente offerto dai contribuenti italiani.

La protesta dei clandestini è iniziata domenica sera quando hanno rifiutato il cibo previsto per cena.

Il direttore di Carita$, tal Roberto Bernasconi, ha dichiarato che a suo avviso tra i motivi dell’agitazione vi sarebbe l’arrivo a Como durante il weekend appena trascorso di attivisti “no borders” giunti dai centri sociali di Zurigo.

Bernasconi ha rimarcato che i no borders avrebbero diffuso idee sbagliate e pericolose tra i migranti in merito all’apertura del centro prevista nelle prossime settimane. Gli attivisti avrebbero infatti dato false speranze ai profughi bloccati alla stazione ferroviaria e nel parco antistante; con quest’approccio, ha precisato il dirigente Caritas, non si risolvono i problemi ma si nuoce soltanto ai profughi stessi.

E continuano a definire profughi gli invasori.




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