Profughi contro hotel: “Cibo scadente”

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“Siamo alle solite sceneggiate”. Esordisce così in una nota il comitato di cittadini PrimaNoi dopo la protesta di ieri sera all’hotel Adele di Vicenza capitanata da alcuni nigeriani.

Per il portavoce Alex Cioni “non v’è dubbio che l’hotel Adele non sia il massimo dell’accoglienza visto i numeri degli ospiti, come non v’è dubbio che la proprietà si stia arricchendo sfruttando il business dell’accoglienza che lo Stato italiano ha messo in piedi in quanto incapace di gestire il fenomeno direttamente, tuttavia – prosegue Cioni – queste proteste non si possono più accettare senza provocare un forte risentimento di indignazione in ogni cittadino che fatica a guadagnarsi da vivere. Che poi le proteste siano capitanate addirittura da ragazzi nigeriani avezzi a raccontare balle sopraffine, quando la loro stessa presenza come richiedenti asilo è uno scandalo mondiale, dimostra che il Governo italiano è senza idee e senza spina dorsale per affrontare con la dovuta efficacia questa immigrazione di massa di migrati economici”.

“E’ comunque singolare – conclude sarcasticamente Alex Cioni di PrimaNoi- che in Italia a protestare siano rimasti solo gli immigrati che si spacciano per profughi mentre la popolazione autoctona rimane inerme verso queste e molte altre ingiustizie quasi ne fosse assuefatta”.




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