Profughi: “Noi siamo calciatori professionisti”, Carita$: “Adottateli”

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Oggi una pagina intera sul Giornale di Vicenza dedicata ai profughi o sedicenti tali. Ormai siamo alla scoperta dell’acqua calda. Quanto riportato lo segnaliamo da mesi nell’indifferenza generale. Noi non demordiamo. Nel leggere questi articoli troviamo: “profughi” senegalesi che facevano i pescatori, nigeriani richiedenti asilo che ovviamente si lamentano sostenendo che a casa loro facevano i calciatori professionisti e qui non fanno niente, profughi per motivi umanitari beccati più volte per spaccio di droga e dulcis in fundo troviamo i fenomeni della Caritas che lanciano l’appello per “addotta un profugo in famiglia”.

Questi sono matti da legare ma voi che ci leggete siete ancora più matti che non avete ancora reagito contro tutto questo lasciando che pian piano le città si riempiano di soggetti -per ora tranquilli (si fa per dire)- che appena finiranno per strada senza niente, diventeranno migliaia di potenziali braccia per la criminalità.

La Carita$ sta ‘seminando’. Raccoglieranno tempesta, e saranno travolti e cancellati. Come merita chi corrompe la religione ai propri interessi.




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