Marocchino la droga e la stupra in un fosso: condannato a 7 anni

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La sera del 24 ottobre 2014, violentò una 29enne della provincia di Padova nelle campagne della Bassa per poi darsi alla fuga, ma i carabinieri del Norm di Legnago, coordinati da luogotenente Mauro Tenani riuscirono a rintracciarlo e ad arrestarlo, ed ora per lui è arrivata anche la condanna.

Bouchaib Graich, nato in Marocco il 10 maggio 1987, dovrà scontare 7 anni di carcere. Questa la sentenza emessa dal giudice Sandro Sperandio, che ha sposato in pieno la linea del pm Bianca Rinaldi.

Quella sera il magrebino incontrò per caso la sua vittima, giunta nel paese della Bassa veronese su consiglio di amici, per recarsi in un locale.

A fine serata la giovane, in stato confusionale, si è poi risvegliata nella propria auto bloccata in un fossato e Bouchaib alla guida, che poi l’ha tirata fuori dal veicolo e violentata. 
La 27enne ad un certo punto è riuscita a sfuggire alle grinfie dell’uomo, che è scappato, e a trovare riparo in un’abitazione vicina.

Il criminale poi è stato arrestato quello stesso Natale per essersi introdotto in casa di un’anziana invalida. 

 




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