Negazionismo: i siti che negano gli stupri di Colonia



Bell’articolo del PN, del quale pubblichiamo un breve estratto:

Niente, non ce l’hanno fatta. Ci hanno provato fino all’ultimo a far credere che a Colonia non fosse successo nulla, che era la solita bufala montata ad arte da Libero, dal Giornale e, si parva licet componere magni, dal Primato Nazionale. E invece qualcosa è successo davvero, a Colonia. Qualcosa di grosso. E ora sono in tanti a dover arrossire per le idiozie dette su questa storia.

A cominciare dagli immancabili debunker de noantri, i cacciatori di bufale che, svolgendo molto speso un ruolo politico dietro le apparenti vesti dei paladini della verità, sono quasi più insopportabili dei professionisti delle bufale stesse. Basta leggere, per esempio, “l’inchiesta” montata da Bufale.net, che ha provato fino all’ultimo a difendere l’indifendibile, e cioè a sostenere che non fosse possibile stabilire con certezza se i responsabili erano davvero immigrati. Ora che le testimonianze concordi e univoche di passanti e vittime, rapporti di polizia, inchieste giornalistiche di testate di ogni orientamento e arresti effettuati vanno nella stessa direzione, che si inventeranno? Apriranno una pagina di autodenuncia contro le loro stesse bufale? Illuminante anche il modo in cui lo stesso sito gioca con i numeri. Parlando dei famosi mille in piazza, Bufale.net scrive che “è usato in maniera scorretta. Il numero è riportato sia dal Focus.de che dal Sueddeutsche.de, ma si riferiscono al numero di persone moleste e ubriache che si trovavano davanti alla stazione di Colonia su cui era intervenuta la polizia […] In pratica, il numero menzionato 1000 riguarda il numero di persone presenti sul piazzale della stazione, ma non che sono 1000 gli autori dei reati denunciati, ma allo stesso tempo non si può sostenere che su 90 denunce ci siano 90 trasgressori”. Davvero una bella supercazzola per dire che, attenzione, non sappiamo quanti di quei mille abbiano molestato, stuprato e rubato. Il fatto che tutte le testimonianze indichino un gruppone etnico compatto e coordinato dovrebbe pur voler dire qualcosa. O forse quando una curva da stadio lancia un coro che fa notizia i giornali devono riportare il numero esatto di chi ha cantato anziché scrivere genericamente “la curva”?

Da segnalare anche le capriole di Vice, che [continua a leggere…]

Tutti i siti del quale si parla di questo illuminante articolo li avete imparati a conoscere su Vox. Sono tutti la stessa cosa riproposta con sfumature di menzogna diverse.

E’ nato un nuovo tipo di negazionismo: ogni schifoso reato commesso da immigrati non esiste. E se esiste, ed è proprio impossibile negarne l’accaduto, allora lo si deve sminuire.

E’ il riflesso pavloviano tipico dello xenofilo.



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