Parigi: 57 estremisti islamici lavorano in aeroporto

Condividi!

E’ evidente che è tutto il sistema europeo di immigrazione che deve essere smantellato: gli immigrati non possono vivere tra noi. Soprattutto è impensabile che guidino o lavorino nell’ambito di bus, navi o aerei. Per non parlare della sicurezza pubblica: polizie o eserciti. Sempre che vogliamo sopravvivere come civiltà.

Dopo la scoperta di scritte minacciose in arabo sui portelli di diversi aerei, è corsa contro il tempo per riesaminare i pass di sicurezza degli 86.000 lavoratori del Charles de Gaulle, l’aeroporto di Parigi.

E, sorpresa, è stato riscontrato che 57 dipendenti che hanno accesso agli aerei di linea sono su una lista di controllo come ‘potenziali terroristi’. Fantastico.

Decine di lavoratori a rischio dell’aeroporto erano stati allontanati, dopo gli attacchi terroristici di Charlie Hebdo nel mese di gennaio, ma altri hanno continuato a lavorare come se nulla fosse.

Il funzionario di polizia Philippe Riffault ha ammesso che la revisione inizierà dai 5.000 addetti alla sicurezza.

 

Anche il Belgio, dove molti degli immigrati stragisti di Parigi avevano vissuto, ha anche ritirato i badge di sicurezza a diversi lavoratori aeroportuali dopo aver scoperto che alcuni avevano collegamenti con jihadisti e che, alcuni di loro, avevano viaggiato in Siria.

Samy Amimour, che si è fatto esplodere nella sala da concerto Bataclan di Parigi, aveva un lavoro come autista di autobus, mentre non ostante fosse su una lista di potenziali estremisti islamici.

Questo accade ad aprire agli immigrati posti di lavoro sensibili, come può essere il trasporto pubblico, che invece devono essere destinati solo ai cittadini.

E’ evidente che è tutto il sistema europeo di immigrazione che deve essere smantellato: gli immigrati non possono vivere tra noi. Soprattutto è impensabile che guidino o lavorino nell’ambito di bus, navi o aerei. Per non parlare della sicurezza pubblica: polizie o eserciti. Sempre che vogliamo sopravvivere come civiltà.




Un pensiero su “Parigi: 57 estremisti islamici lavorano in aeroporto”

Lascia un commento