Bergoglio vuole 100mila clandestini: chiese usate come rete dell’invasione

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“Sono molte già le parrocchie che ospitano profughi, anche a seguito di alcuni appelli di vescovi come quelli di Torino, Milano, Brescia e del sud. Abbiamo parrocchie da Siracusa, fino al bresciano. Partiamo dal fatto che il Papa chiede che ogni parrocchia, istituto religioso o santuario possa ospitare una famiglia, quindi 3 o 4 persone. Se sono 27.000 le parrocchie, la capacità, rispondendo a questo appello, potrebbe essere di 100.000 persone. La rete può essere veramente capace. Se poi pensiamo all’Europa, le parrocchie sono circa 100.000 e quindi la capacità potrebbe allargarsi fino a 400.000 persone”.

Un’associazione a delinquere. La Chiesa si sta trasformando in una quinta colonna dell’invasione. Parliamo di un numero gigantesco (e di un affare, in termini monetari, altamente redditizio).

Stanno importando un’orda di stupratori, spacciatori e sgozzatori. E la chiamano accoglienza. Stanno portando, questi pastori esaltati, le proprie pecorelle al macello islamico.

Tutto, per fanatismo e business: 100.000 x 35 = 3.500.000 al giorno. Un incasso spaventoso. Soldi nostri.

Italiani senza casa, presentatevi nelle parrocchie.




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