DELIRANTE E CRIMINALE INTERVENTO DEL CAPO ABUSIVO DELLO STATO ALL’INCONTRO ELITARIO DI CRIMINALI ECONOMICI DI CERNOBBIO
CERNOBBIO (askanews) – «L’Europa è un percorso storicamente obbligato. Occorre manifestare la stessa disponibilità con cui l’Unione ha aperto, con immediatezza, le sue porte ai paesi dell’Est europeo, facendo prevalere, su ogni altra considerazione, la ragione ideale della riunificazione del Continente».
Gli splendidi effetti li viviamo ancora oggi: zingari romeni che riempiono le nostre città. Cosa c’entri poi l’Europa dell’Est con il Medio Oriente, e quale ‘percorso storico’ ci obblighi a farci invadere, è cosa che serve solo a portare avanti il piano di dissoluzione voluto dai padroni di Mattarella. Che è solo una marionetta. Nemmeno di quelle più intelligenti.
«L’alternativa – ha evidenziato l’abusivo – non è tra la resa a un’invasione e la presunta difesa della fortezza Europa ma tra un’Europa protagonista del proprio destino e una Europa che subisce gli eventi senza saperli governare». “E’ un’ illusione immaginare che sospendere le regole di Shenghen, o dar vita a un ambito di serie A o B, possa garantire a una parte d’Europa la sicurezza che si teme minacciata», ha proseguito Mattarella.
«Il tentativo di chiusura delle proprie frontiere – ha detto il capo dello Stato – si sta rilevando, come era inevitabile, illusorio, a fronte delle dimensioni dei frutti migratori. Si tratta di un fenomeno di portata inedita con la prospettiva di flussi sempre più imponenti senza adeguate risposte strategiche».
Ma quando è stato fatto, il ‘tentativo di chiusura’? Questo è completamente fuori dalla realtà.
«La logica emergenziale rende l’Europa chiudevole, produce diffidenza per gli Stati membri – ha aggiunto – occore visione di lungo periodo e la consapevolezza di un destino comune». “La logica emergenziale sta rendendo l’Europa più debole, i suoi cittadini più insicuri e produce diffidenze tra gli Stati membri», ha sottolineato Mattarella. «Va sconfitta la paura e il senso della comunanza di interessi deve tornare ad essere la base della strategia continentale. Le crisi non devono paralizzarci – ha aggiunto durante il suo intervento al Forum Ambrosetti – L’Europa, come sottolineava Jean Monnet, si è fatta nelle crisi ed è attraverso le crisi che statisti illuminati hanno saputo intravedere, e perseguire, obiettivi di crescita».
Rimettetelo nel loculo. A proposito: chi ti ha eletto? Nominato da un Parlamento abusivo.
