L’invasione islamica usa i bambini: in prima pagina

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Fino a qualche decennio fa, gli invasori assalivano i confini con le armi. Oggi usano i propri bambini. Li sacrificano per farsi una nuova vita.

Scudi umani.

Se si presentassero alle frontiere armi in pugno, anche gli etnolesi alla Renzi comprenderebbero che si tratta di invasione, e vista la superiorità tecnologica europea, verrebbero respinti. Ma sono furbi.

Hanno compreso la debolezza dell’Occidente decaduto: il pietismo. E allora, ogni tanto, gettano in mare qualcuno. Preferibilmente un bambino. Lo usano bambino come ‘arma di distrazione di massa’ per ‘sollecitare pietismo tra le zittelle occidentali’.

A quest’ora dei propri bambini (pochi usati come scudi umani), non frega nulla, basta vedere queste foto a Budapest:

budapest

A loro interessa usarli come ‘grimaldello’ di ingresso. Per loro vale la legge darwiniana del più forte, ma sanno utilizzare la debolezza morale dell’europeo medio. E cosa di meglio, allora, di un bambino morto?

Loro sono tecnologicamente deboli, non potrebbero mai invaderci armi in pugno. Ma noi siamo ‘moralmente deboli’, devastati da decenni di senso di colpa inculcato dai media di distrazione di massa: e allora, non sparano piombo, sparano ‘bambini morti’.

INVASIONEPIETISMO
NON MURI, PONTI

Non vi fate fregare dalla manipolazione mediatica che usa i bambini: quel bambino affogato non è ‘colpa’ vostra. E’ colpa di chi traffica. E’ colpa della Turchia che gestisce il traffico. E’ colpa degli arabi che hanno provocato la guerra in Siria e poi non si prendono i propri ‘fratelli islamici’. Il pietismo è l’arma con la quale vogliono distruggere la nostra società: e Bergoglio è il loro profeta.




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