Gli antirazzisti non sanno contare

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Tutte le persone mediocri e dal grande ego si credono intellettualmente superiori, gli xenofili non fanno eccezione. Ma ormai accade sempre più spesso che diano dimostrazione evidente di questa dicotomia tra “ciò che sono” e “ciò che credono di essere”.
Prendiamo questo articolo: Altro che immigrati, gli autori di stupro sono italiani! Nelle loro piccole teste di antirazzisti a cottimo crederanno di avere fatto uno “scoop”. Di avere trovato – finalmente – numeri che dimostrano quello che loro hanno sempre fantasticato senza mai trovarne evidenza. Immaginiamo l’orgasmo trattenuto a stento. Ecco, nemici xenofili, trattenetelo.
Leggiamo il “ragionamento” dell’articolo e notate la “eccitazione” che traspare per la scoperta – quella che, loro, credono essere “una scoperta” – che annunciano urbi et orbi:

…dei dati raccolti dal Viminale che vanno a sfatare le credenze comuni che sono cresciute durante la propaganda anti-immigrazione del centro destra che dipingeva romeni, marocchini ed egiziani come i principali autori di stupro, contribuendo a creare uno stereotipo mai conosciuto prima: lo stupro, reato prima ignorato, sarebbe opera soltanto di immigrati.

Falso, perché secondo un’indagine, il 60% degli autori di stupro sono di nazionalità italiana (sei su dieci), un vero colpo basso verso chi da sempre etichetta gli stranieri come i principali autori di molestie sessuali. L’indagine, realizzata nel 2009, prevedeva un piano nazionale antiviolenza ma come al solito, sono passati quattro e non se n’è fatto nulla.

Dati che vanno a sommarsi ai tanti episodi di femminicidio che allo stesso modo vedono gli italiani come i principali autori di violenze domestiche che terminano con la morte della vittima donna. Un fenomeno che come quello dello stupro è attribuito solo all’immigrazione, anche quando le statistiche dimostrano il contrario.

La domanda è: possibile che chi scrive questi articoli sia talmente ignorante dal punto di vista statistico – ma probabilmente in generale – da non capire nemmeno che i numeri che pubblica dimostrano l’opposto di quello che vuole asserire?
I dati del Viminale citati dall’articolo, sono quelli del 2011 che noi presentiamo sempre.
Possibile non arrivino a capire che se, il 6% della popolazione maschile[nbnote ]Nella versione corretta, è stato sostituito il valore della popolazione maschile in età adulta: il 6%, invece del 7%, perché era questo il valore corrispondente all’anno al quale i dati Viminale sugli stupri fanno riferimento. Oggi i maschi immigrati in età adulta sono il 7%, ma non esiste una statistica corrispondente sulle violenze sessuali.
[/nbnote] – gli immigrati -(ultimi dati Istat dal censimento) commette il 40% degli stupri (in realtà i nuovi dati sono anche peggiori), mentre il 94% – gli Italiani – commette il 60%, significa che gli immigrati commettono circa 7 volte più stupri di quella che è la loro incidenza sulla popolazione e di quello che dovrebbe essere se fossero “normali”?
Chiameremo questo “circa 7 volte più stupri di quella che è la loro incidenza sulla popolazione”, “fattore di depravazione”: ovvero la sproporzione – o iato – tra la loro presenza e il numero di violenze sessuali a loro ascrivibili.
Se invece volessimo fare un confronto diretto Italiani-immigrati, i numeri sono ancora più chiari e la sentenza anti-immigrazione più forte:

utilizzando le semplici percentuali 6% immigrati = 40% stupri e 94% italiani = 60% stupri, viene un fattore di circa 10 a 1.

[(40/6)/(60/94] = 10

Controprova: mettiamo per assurdo solo il 6% di stupri fosse commesso dal 6% di immigrati e il 94% di stupri dal 94% di italiani: [(6/6)/(94/94] = 1 !

Ergo, gli immigrati commettono circa DIECI volte più stupri rispetto agli Italiani.

Possibile non comprendano che, se Italiani e Immigrati avessero la stessa predisposizione alla violenza sessuale, allora gli Italiani dovrebbero commettere il 93% degli stupri e gli immigrati il 7%? Ovvero pari alla loro incidenza sul totale della popolazione?
Sono idioti, gli xenofili, o cosa?
Possibile non capicano l’enormità – a sfavore del loro modello di società – di questi dati?
Come è evidente, la xenofilia distrugge anche la capacità dell’essere umano di comprendere, non solo la realtà che lo circonda, ma anche quella presentata da numeri e statistiche.
La cruda e triste verità è che a questi individui non frega nulla delle donne che vengono stuprate, interessa solo la manipolazione della realtà a loro uso e consumo. A uso della loro bizzarra ideologia. Altrimenti guarderebbero – come facciamo noi – alla causa primaria degli stupri nella nostra società, ovvero l’immigrazione, chiedendone il blocco per combattere la piaga. Ma “combattere la piaga” non è il loro vero obiettivo. Plasmare le menti ad una realtà alternativa e menzognera è il loro obiettivo.
Altro che “un blog contro il sessismo, l’omofobia e tutte le disuguaglianze“, un “blog contro l’intelligenza”.

E non aspettatevi riconoscano che 2+2 non fa 5. Non è così nel mondo dei fanatici della nuova religione.

Identità.com




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