E’ arrivata nella sua casa a Gavirate, in provincia di Varese, Greta Ramelli, la terzomondista rapita in Siria e liberata giovedì scorso dietro pagamento di un riscatto milionario.

La ragazzina è giunta in auto insieme ai genitori, Antonella e Alessandro, e al fratello Matteo, e pare abbia riattivato qualche neurone: “Non tornerò in Siria, la situazione è molta peggiorata, ma bisogna continuare ad aiutare – ha detto -. Chiedo scusa a tutti, non volevo provocare dolore. Sono felice di essere a casa”.
Ora toglietele internet.
