Siti filo-islamici a difesa dei vandali della madonnina



Non bastano i terroristi islamici che fanno stragi e quelli che vandalizzano le chiese, ci sono anche siti che li difendono. Tentando di distorcere la realtà.

Parliamo di questa vicenda: ISLAMICI DISTRUGGONO STATUA DELLA MADONNA, riportata da molti media locali e nazionali, e della bizzarra lettura che è stata data dal solito sito pro-invasione che in teoria dovrebbe occuparsi di smascherare false notizie:

http://www.bufale.net/home/disinformazione-islamici-distruggono-statua-della-madonna-bufale-net/

Ricapitolando, tutti i giornali parlano di stranieri. La fonte originale della notizia parla di ‘5 stranieri dalla pelle olivastra’, questo esclude tutta una serie di possibilità e il campo si restringe a poche categorie.

Ma non importa, bufale.net, in una ennesima arrampicata sugli specchi, assicura trattarsi di non musulmani.

Peccato, la certezza arrivi con le parole del Vescovo – che tra l’altro Bufale.net cita, senza comprendere che sono una chiara ammissione della religione professata dai vandali:

La religione non c’entra con il grave episodio di via Tilli, perché i mussulmani credenti pregano e venerano la Vergine Maria. E’ stato lo stesso vescovo ausiliare ha tranquillizzare al riguardo i fedeli nel dire: «dobbiamo riconoscere che per l’islam la figura di Maria è molto importante: è la Madre del profeta Gesù concepito nella verginità e la Beata Vergine è la donna più santa anche per i mussulmani. Molti di loro – ha proseguito il presule – vengono in preghiera nei santuari mariani del Medio Oriente. Non si può attribuire a questo gesto di vandalismo, che come ho detto va condannato in ogni senso, ad un episodio di odio religioso. E’ importante non alimentare la diffidenza reciproca soprattutto in questo momento, ma occorre comprenderci gli uni e gli altri e aiutandoci reciprocamente a capire i valori di ogni esperienza religiosa».

Insomma: sono musulmani, ma non credenti assicura il vescovo. Dichiarazione che infatti non avrebbe avuto senso, nel caso fossero stati buddhisti. Ma che assume senso, se siamo in presenza di nordafricani islamici: che senso avrebbe, negare la possibilità di ‘odio religioso’, se non si trattasse di islamici? Ci sono orde di jainisti che assaltano le redazioni dei giornali?

E’ il classico ed ennesimo tentativo di un vescovo di evitare la realtà e dire si, ok, sono islamici, ma ‘non dei veri credenti’. Patetico.

Ma il vero motivo del loro articolo, i bufalotti lo rivelano al termine del pezzo in cui cercano di insinuare dubbi sulla religione dei vandali:

soprattutto in un periodo delicato come questo che segue i fatti di Charlie Hebdo”. 

A loro non interessa la verità, interessa non diffondere notizie che possano nuocere al multiculturalismo e tentare di insinuare il dubbio che le notizie diffuse siano vere. Lo fanno con giochi di prestigio semantici ma senza una logica.

 



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