Ebola in Friuli: consigliere regionale presenta interrogazione su clandestini

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Dopo l’assessore regionale veneto, è la volta di un consigliere friulano. Qualcosa si muove.

“Per la prima volta, dal 1970 ad oggi – sottolinea il Vicepresidente di Forza Italia in Consiglio regionale, Rodolfo Ziberna -, la nota dell’allarme è stata trasmessa anche al Ministero della Difesa. Le procedure attivate dal Ministero della Salute prevedono controlli sugli ingressi nel territorio nazionale e un monitoraggio, affidato al Ministero degli Esteri, degli italiani presenti nei paesi colpiti dall’epidemia. L’intero asset delle capacità diagnostiche del Paese è affidato all’Istituto Spallanzani di Roma che “dispone dell’unico laboratorio a massimo livello di bio contenimento.

Media e siti Internet hanno reso noto, sebbene quasi in sordina, che in Italia è allerta Ebola, tanto che altri Paesi in Europa hanno allertato le rispettive strutture sanitarie”.

Che non si tratti di un eccesso di allarmismo lo si capisce dal fatto che, sebbene in ritardo rispetto agli altri Paesi europei, con una circolare emanata il 4 aprile il Ministero alla Salute italiano raccomanda di adottare ogni utile azione di vigilanza in riferimento ad arrivi indiretti dalla Guinea e altri Paesi confinanti dell’Africa, qualora si riscontrino sintomi riconducibili alla malattia in atto. Sono stati allertati il Ministero della Difesa, le Regioni, l’ENAC, la Croce Rossa e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive. Ad ognuno di questi soggetti, il dicastero indica cosa fare.

Alla luce anche dell’ondata di clandestini che in questi giorni stanno giungendo nel Friuli Venezia Giulia (in questi giorni 50 a Pordenone ed altrettanti a Udine) Ziberna ha presentato un’interrogazione alla Presidente ed all’assessore regionale alla Sanità con cui chiede di conoscere se la nostra regione corre dei rischi e che misure sono state finora adottate”.

I media e i siti internet sono stati costretti a rendere nota la circolare dopo la sua pubblicazione da parte di Vox. Che solo sulla nostra pagina principale ha ricevuto quasi mezzo milione di visualizzazioni.

ebolavox

In realtà, al di là delle rassicurazioni di circostanza, è evidente che il governo non ha il controllo della situazione. Non può averlo, quando chi sbarca fugge un’ora dopo l’arrivo. E questo accade per migliaia di clandestini sub-sahariani.

Il tempo di incubazione del virus varia dai 2 a i 21 giorni per la trasmissione a contatto con sangue e secrezioni, ed arriva sino ai 49 giorni per contagio derivante dallo sperma. Fate voi il conto.




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