Farsa Luxuria: le controllano i documenti, si inventano ‘arresto’

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Un farsa, quella di Vladimir Luxuria, fermato ieri sera a Sochi e portata negli uffici della polizia locale per essere identificata, è stata liberata. Lo annuncia Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, che spiega di aver ricevuto un sms dallo stesso Luxuria: “Sono stata liberata e domani assisterò ai giochi”.

In realtà, non c’è stato alcun arresto, solo un semplice controllo di routine su uno straniero vestito da donna che risulta invece uomo dai documenti.

Questa vicenda mette in evidenza lo stato comatoso dei media di disinformazione di massa italiani. Che non controllano le notizie, ma riportano quello che l’associazione gay di turno dice loro. Fonte attendibile, non c’è che dire. Senza verificare. Nemmeno quando, come in questo caso, ci sarebbero tutti i motivi per ‘gonfiare’ un caso inesistente.

 

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Infatti, secondo il Comitato Olimpico Internazionale, nel proprio briefing quotidiano fa sapere ai giornalisti che non vi è alcun riscontro sul fermo di un certo ‘Vladimiro Guadagno’.
E l’ufficio centrale della polizia di Sochi ha fatto sapere di non aver mai trattenuto un cittadino italiano. “Ho parlato con la polizia e ci hanno detto che non c’è alcun registro da cui risulti un fermo o un arresto del genere”, afferma la portavoce del comitato organizzatore di Sochi, Alexandra Kosterina.

Solo i giornalisti italiani hanno fatto da utili idioti dei circolini gay.




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