Emergono dettagli sull’esecuzione avvenuta a dicembre del potente zio del dittatore nordcoreano Kim Jong-Un. Accusato di ‘tradimento’.
Secondo fonti di stampa – difficili da controllare – Jang Song-Thaek sarebbe stato gettato in una gabbia e sbranato vivo da un branco di 120 cani affamati. L’uomo era stato processato e poi condannato a morte con l’accusa di tramare contro il governo.
Se solo potessimo fare lo stesso con i nostri traditori. Invece qui li nominano ministro.

