Siamo i primi ‘contributori’ dell’Onu: bravi scemi

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L’Italia è il primo Paese occidentale per contributi di truppe alle missioni Onu e il 22° tra tutti gli Stati del mondo. Lo comunica il dipartimento delle Nazioni Unite per il peacekeeping.
L’Italia, che è il settimo al mondo per contributi al bilancio delle missioni di pace, vede impegnati 1359 uomini in uniforme.

Il rappresentante permanente dell’Italia all’Onu, Sebastiano Cardi, afferma che il nostro Paese “si distingue anche per la qualità del suo contributo, come risulta evidente in Libano”.
I più ‘scemi’ insomma. I nostri politici corrotti si fanno belli con i nostri soldi, mandando in giro per il mondo soldati italiani in missioni inutili, costose e sanguinose. Mentre i nostri confini sono tra i più porosi del mondo.

E questo senza contare le centinaia di milioni di euro che versiamo all’Onu come ‘contributi’. Per cosa? Perché assumano gente inutile come la Boldrini a dirci cosa possiamo o non possiamo dire nel campo dell’immigrazione.




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