Como – “Mettetela su un barcone. Assicuratevi che non affondi. Deve tornare in Africa da dove è venuta”. Questo il messaggio di un assessore leghista del comune di Cadorago, nel Comasco.
Le minoranze in consiglio comunale, in modo molto democratico, hanno chiesto di censurare il messaggio e altri simili postati dall’assessore allo sport sul social network.
Subito i giornalisti si sono tuffati su Maroni, esigendo la scomunica dell’assessore, ma Maroni ha declinato: “La Kyenge ha detto che non sa chi sono io, quindi non ho nulla da dire in proposito”.
