L’ultima vaccata del Pdl: “A scuola d’Estate, lo fanno anche in Svezia””

Vox
Condividi!

Il parlamento ‘ragiona’ – termine eccessivo riferito ai nostri parlamentari – sulla riforma del sistema scolastico italiano. E così, un deupato del Pdl ha lanciato la sua proposta di tenere aperte le scuole e gli istituti anche d’estate. Tanto per aiutare il turismo.

La proposta viene da una certa Elena Centemero che ci dicono responsabile nazionale Scuola, università e ricerca del Pdl. La scusa è sempre la solita: è già realtà in gran parte dei Paesi dell’Eurozona. Infatti noi e la Svezia abbiamo pressappoco lo stesso clima.

Vox

“La nostra scuola va modernizzata, nelle infrastrutture così come nei metodi – ha spiegato la Centemero – ieri il ministro Carrozza ha suggerito di interrompere la prassi dei compiti delle vacanze. Io dico, superiamoli e andiamo oltre: teniamo le scuole aperte anche nel periodo estivo”. Alla Carrozza l’esponente del Pdl ha chiesto di considerare l’ipotesi di tenere aperta la scuola anche d’estate “non come una provocazione, ma come una proposta concreta per avvicinare la scuola ai giovani e tenerla al passo coi tempi”. Come si legge nella proposta abbozzata dalla Centemero, l’obiettivo è quello di sfruttare le vacanze estive per “far misurare gli studenti con discipline nuove e attività integrative”, per “organizzare corsi di recupero più approfonditi” e per “sperimentare modalità di insegnamento innovative e per valorizzare le attività sportive”.

A volte viene lecito chiedersi se vi sia ‘vita intelligente’ nel Pdl. Vai a spiegare loro che in Scandinavia l’estate non è proprio come da noi. Proposta: invece di aprire le scuole d’estate, chiudiamo il Parlamento, anche d’inverno.