Torino: la soluzione ai campi nomadi? Case popolari agli zingari

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Gli zingari occupano ormai da molto tempo il Regio Parco a Torino – zona circoscrizione 6 -, e la giunta comunale è ferma alle “linee guida”. E’ tutto quello che è riuscito a partorire in tutto questo tempo, Fassino, per risolvere l’emergenza rom. E i residenti dei quartieri Barca, Bertolla e Regio Parco sono sul piede di guerra.

Ma quali sono queste “linee guida”? Lo ha spiegato l’assessore Tisi: “Ad aprile la prefettura e il Comune hanno studiato un piano di interventi”. Hanno studiato “un piano”.

E il piano, è utilizzare 5 milioni di euro dei contribuenti per dare lavoro e case popolari agli ospiti dei campi nomadi.
Un progetto che il Comune intende portare avanti. Loro lo chiamano “percorso volto al superamento dei campi”. “Ci siamo presi una responsabilità che è più grossa di noi – ha spiegato Tisi -. Ma abbiamo tutta l’intenzione di mantenere la parola data”.




Un pensiero su “Torino: la soluzione ai campi nomadi? Case popolari agli zingari”

  1. i loro “piani” è sempre e solo quello di spendere, anzi sprecare, i soldi degli italiani. Se facessero un “piano” vero, ossia fargli alzare il culo dai luoghi che deturpano e accompagnarli delicatamente alla frontiera, sarebbero soldi ben spesi, ma questi sono dei senza palle che pensano che tutti i problemi del mondo si risolvano elargendo denaro (di altri of course) a piene mani.

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