Tensione in Bangladesh: il popolo vuole legge più severa su blasfemia

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Dopo le oceaniche manifestazioni che le scorse settimane si erano susseguite nel paese per chiedere l’arresto ( e l’impiccagione) dei pochi blogger atei, in Bangladesh continua a montare la furia dell’integralismo, sempre più diffusa e incontrollabile.

Non sono bastati di fatto gli arresti di 4 blogger, accusati di aver “offeso l’Islam, per placare la rabbia della massa.

Nella giornata di oggi, decine di migliaia di bengalesi sono scesi in piazza per chiedere l’immediata emanazione di una legge più dura contro la blasfemia. Le proteste hanno paralizzato il traffico tra Dacca ( la capitale) e il resto del paese, e sono subito degenerate in scontri e violenze; attualmente il bilancio è di 4 morti e diverse centinaia di feriti.

E’ evidente come nei paesi islamici, la liberal-democrazia ( qualora presente), è sempre molto “spuria”; e questo per un semplice motivo: la gran maggioranza non vuole libertà e diritti, vuole l’Islam.

E a questo proposito, non si può non sottolineare come, seguendo in pieno il mito del “Ritorno alle origini” che permea la cultura islamica, negli ultimi anni ( e  in tutti i paesi musulmani) l’integralismo, anziché retrocedere, stia avanzando.

Lampante e imperdonabile, alla luce di tutto ciò, è la miopia etnocentrica di un Occidente che continua ad importare islamici, come nulla fosse.

 

 




Un pensiero su “Tensione in Bangladesh: il popolo vuole legge più severa su blasfemia”

  1. Piccola considerazione: moltissimi quartieri periferici delle nostre grandi città, sono invasi da bengalesi che sembrano, ma non lo sono affatto, innocui. Ho avuto una tentata aggressione da pare di uno di loro con la scusa di chiedermi una sigaretta: solo che ho reagito urlando e questo ha fatto finta di essere lui l’aggredito e se ne è andato. Se cominciano a venire qui, per un qualsiasi Dio, in tutti i secoli ed in tutte le religioni, si sono commessi i più efferati delitti e stragi. L’integralismo religioso è sempre un danno per la libertà degli uomini, quello islamico è ancora peggio perché nega la possibilità agli altri di religione o semplicemente di opinione diversa, di esprimersi liberamente . I massacri di cristiani in varie parti dell’Africa Nera dove vi sono musulmani , lo confermano. Non alleviamoci il serpe in seno anche se questa serpe, sorride e saluta e sembra, ma sembra, molto educata e cortese.

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