Antipolitica negli Usa: il 38% pronto alla rivolta armata contro lo Stato

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Oltre il ventinove per cento dei cittadini Usa pensa che una rivoluzione armata potrebbe essere necessaria nei prossimi anni al fine di proteggere le libertà, secondo un sondaggio della Fairleigh Dickinson University.

Il sondaggio, che ha intervistato 863 elettori registrati e ha un margine di errore di + / -3.4, è focalizzato sia sul controllo delle armi che sulla necessità di una rivoluzione armata negli Stati Uniti.

L’indagine ha chiesto se gli intervistati concordano con la frase: “Nei prossimi anni, una rivoluzione armata potrebbe essere necessaria al fine di proteggere le nostre libertà”.

Come detto, il 29% ha risposto di essere d’accordo con questa possibilità , il 47 per cento ha detto invece di non essere d’accordo, il 18% si è detto invece né concorde né in disaccordo, il 5 per cento ha detto di non essere sicuro, e l’1 per cento ha rifiutato di rispondere.

I risultati del sondaggio mostrano che coloro che credono che una rivoluzione potrebbe essere necessaria differiscono notevolmente lungo linee di partito, probabilmente “mimando” le differenze razziali:

18 per cento dei democratici
27 per cento degli Indipendenti
44 per cento dei repubblicani

Il sondaggio ha rilevato che il 38 per cento degli americani credono una rivoluzione potrebbe essere necessaria per opporsi ad una eventuale legislazione sul controllo delle armi, contro il 62 per cento che invece non pensa sarà necessaria una rivolta. armata.

Il sondaggio è stato condotto a livello nazionale tra il 22 aprile e il 28 aprile 2013.




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