
Perché sappiatelo, a Lampedusa non fanno tamponi, e sono tutti ‘negativi’:
Via da Lampedusa senza tamponi: solo 50 test su 410 trasferiti, sbarcati 603 infetti
Questo significa che, probabilmente, la metà dei clandestini sparpagliati da Conte sono positivi. Visto che è l’unico screening serio fatto fino ad ora.
A confermare la notizia è stato lo stesso governatore del Veneto Luca Zaia: “Sono più di 130, probabilmente 134 i migranti positivi nella ex Caserma Serena”, ha detto Luca Zaia durante una visita a ‘Vo Euganeo.
Si può dire che all’interno dell’ex Caserma Serena il virus non sia mai scomparso. Circa 40 giorni fa è stato trovato positivo un operatore pakistano, che ha anche subito il ricovero, il paziente 0 dell’hub. Presentava febbre alta e alcuni sintomi riconducibili al Covid. Era stato in Pakistan a febbraio, per fare poi ritorno in Italia alla fine dell’emergenza, verso la fine di maggio. È stato in isolamento 4 giorni in una stanza dell’ex caserma e non mostrando sintomi è poi tornato in servizio regolarmente. Dopo una settimana ha accusato un malore in servizio, nonostante poche ore prima al termoscanner la sua temperatura fosse regolare. “Ha ammesso che da alcuni giorni assumeva il Brufen, un antipiretico, perché stava male. Erano i primi sintomi del coronavirus e li ha nascosti intenzionalmente”, ha dichiarato il presidente della società che gestisce l’hub dell’ex Caserma Serena.
Clandestini ancora in rivolta, dopo rifiuto tamponi i sequestri – VIDEO
Finora questo è il più grande focolaio del Veneto. E arriva da Lampedusa.
CORONAVIRUS, IMMIGRATI INFETTI SI RIVOLTANO, SEQUESTRATI VOLONTARI E SCONTRI CON MILITARI
E il piano di diffusione del coronavirus a livello nazionale, per imporre lo Stato di Emergenza ed impedire il voto per le Regionali, prosegue: al via nuovi trasferimenti di migranti tunisini da Lampedusa verso Porto Empedocle (Agrigento). Sono circa 200 clandestini, arrivata nei giorni scorsi sull’isola delle Pelagie.Altro gruppo di tunisini trasferito dalla G.costiera.
Altri migranti sono stati portati a
Pozzallo (RG) da un pattugliatore della
GdF. Sono un centinaio, e il sindaco
lancia l’allarme: “Devono solo transi-
tare ed essere diretti altrove, in que-
to momento l’hotspot di Pozzallo non
può accogliere altre persone”, E chiede
massimo controllo sanitario.
Che non esiste. Perché il piano è diffondere il virus con gli immigrati. Altrimenti li riporterebbero subito nella vicina Tunisia.

Riconquisteremo la la libertà!!!, https://www.youtube.com/watch?v=vJPq0a7GjtI
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