Lamorgese aumenta la paghetta ai clandestini e assolda un esercito di psicologi – VIDEO

Vox
Condividi!

Ancora sull’aumento della paghetta ai clandestini e alle coop che li coccolano a spese nostre.

Luciana Lamorgese, ha deciso di fare un bel regalo a coloro che gestiscono i centri di accoglienza per i migranti clandestini.

Infatti chi gestisce questi Centri incasserà un bel po’ di più, e ora vi fornirò anche i numeri.

Se poi teniamo in conto che in quest’anno gli immigrati clandestini sono triplicati rispetto all’anno scorso, anno nel quale avevamo un altro Governo, ma al Ministero degli Interni c’era comunque Luciana Lamorgese, e soprattutto sono decuplicati cioè sono stati dieci volte tanto rispetto al 2019 anno nel quale invece al Ministero degli interni sedeva Matteo Salvini, immaginatevi quanto ci verrà quest’anno a costare la cosiddetta accoglienza.

Ripeto e riassumo, i migranti clandestini sono triplicati rispetto allo scorso anno e decuplicati rispetto al 2019, ma i costi per le Casse dello Stato non sono soltanto triplicati o decuplicati, sono aumentati molto di più proprio perché ora Luciana Lamorgese ha deciso di aumentare, e di molto, i contributi per ogni migrante.

Ed allora cominciamo a dare un po’ di numeri.

La Lamorgese ha deciso di raddoppiare quello che viene chiamato kit di primo ingresso per singolo migrante. Avete capito di che si tratta, ad ogni migrante all’inizio viene fornito di un certo numero di prodotti personali che sono considerati necessari, ebbene prima era stato stabilito che per l’acquisto di questi prodotti fossero sufficienti 150 euro, ora la Lamorgese ha deciso di raddoppiare la cifra, quindi 300 euro per ogni kit.

Vox

Inoltre sono state introdotti nuovi capitoli di spesa che precedentemente non esistevano, come ad esempio le posate monouso, direte, ma come così si aumenta l’inquinamento con l’abuso delle plastiche, no, non preoccupatevi perché queste posate monouso sono biodegradabili e compostabili, certo costano un po’ di più, sessanta centesimi di euro al giorno per ciascun immigrato clandestino, ed allora fate un po’ voi il conto di quanto ci vengono a costare all’anno.

Ma sono aumentati, anche di parecchio, i costi riconosciuti al personale che opera in queste strutture.

Diamo altri numeri.

Un piccolo centro che ospita 50 posti ci costava prima 389.637 euro all’anno, ora, dopo gli aumenti stabiliti dalla Lamorgese ci verrà a costare 524.505 euro, con un aumento del 35%.

Un centro da 100 posti che prima ci costava 921.625 euro, ora ci verrà a costare ogni anno 1.210.340 euro, con un incremento del 31%.

Ma se questi aumenti vi sembrano eccessivi cosa dire allora degli aumenti dei quali godranno i centri più grandi? State a sentire.

I Centri con 600 posti che con il decreto Salvini ci costavano 3,8 milioni di euro all’anno con gli aumenti decisi dalla Lamorgese ci costeranno 5,54 milioni di euro, con un incremento del 44%. Un analogo aumento, ossia del 44% per i Centri di accoglienza di 900 posti, che ai contribuenti oggi costavano 5,6 milioni all’anno con gli aumenti della Lamorgese ci verranno a costare 8,1 milioni di euro l’anno.

E’ bene infine sottolineare che questi aumenti sono in gran parte dovuti, come ho detto, all’aumento dei costi del personale, aumento che tuttavia solo in parte riguarda la retribuzione degli addetti, i costi lieviteranno soprattutto perché sarà aumentato il personale in particolare per l’impiego di psicologi che non erano previsti prima.

Insomma una bella botta per le casse dello Stato e certamente un bella notizia per chi gestisce il business dell’accoglienza per gli immigrati clandestini.




6 pensieri su “Lamorgese aumenta la paghetta ai clandestini e assolda un esercito di psicologi – VIDEO”

  1. …dimenticavo:
    🎶VOGLIAMO STIPENDIO
    🎶VOGLIAMO WI-FI
    🎶VOGLIAMO FIGA BIANCA

    … oggi l’ erba VOGLIO nasce nel giardino delle scimmie…

  2. nemmeno le posate sono risparmiate: non si poteva certamente dotarli di posate proprie come faceva l’esercito? considerato che oltretutto spesso mangiano con le mani!

I commenti sono chiusi.