Ci risiamo. Solo che la censura quest’anno ha permesso di bloccare la fuga di notizie per oltre un mese, invece che una settimana. Ricorderete gli stupri di massa del Capodanno 2016 a Colonia e in misura minore in altre città tedesche, stavolta è accaduto a Francoforte, ma autorità e media hanno steso una cortina di silenzio su quanto avvenuto. In linea con i voleri del sistema politico tedesco.
La notizia degli stupri, che hanno visto 900 profughi ubriachi assalire sessualmente le ragazze nella città di Francoforte, è praticamente sotto embargo sui media tedeschi. E la situazione non potrà che peggiorare con i filtri ‘anti-bufala’ predisposti da Facebook in previsione delle elezioni in Francia e Germania.
A pubblicare le testimonianze di proprietari di locali e vittime sono i giornali locali, ripresi dai media britannici. Si parla di centinaia di profughi africani e arabi che hanno molestato sessualmente le donne in una piazza periferica della città durante i festeggiamenti, mentre la polizia era concentrata in quella principale.
Incredibile che per due mesi non si sia sentito parlare di un fatto come questo. Significa che la censura funziona: e la situazione è destinata a peggiorare con la guerra alle ‘fake news’, aka notizie ‘pericolose’ da parte di governi e multinazionali della disinformazione.
