FERMO: “NIGERIANI STAVANO SCASSINANDO AUTO”

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Il legale di Amedeo Mancini, il ragazzo accusato di avere ucciso il clandestino nigeriano a Fermo, ha ribadito la linea difensiva, confermata da ben 4 testimoni.

Con un particolare in più: “I due nigeriani erano vicini a un’auto in modo sospetto – dice l’avvocato – armeggiavano intorno a un’auto. Tra gli insulti sciocchi e stupidi detti da Mancini e la colluttazione sono passati 5 minuti”.

“Il palo lo ha preso il nero, è pacifico – aggiunge l’avvocto – I primi ad aggredire sono stati i due nigeriani, ma questo è ormai chiaro anche dal capo di incolpazione che è omicidio preterintenzionale”.

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